Autorità, potere, democrazia: rapporto in trasformazione o in pericolo?
“Il divorzio tra potere e politica. Un altro virus del mondo globalizzato.”
Insieme a Mario Fioriti.
Sabato 30 gennaio 2021 ore 21:00 in videoconferenza Zoom .
In questo incontro useremo la piattaforma di videochiamate Zoom senza bisogno di registrare un proprio account. Basterà accedere attraverso questo link: https://us02web.zoom.us/j/8563234269 e usare la password peripli (se richiesta). Se non avete Zoom dovrete scaricare il programma, su qualunque dispositivo, fisso o mobile. Seguite le poche, semplici istruzioni, partecipate alla videochiamata e il gioco è fatto. Vi aspettiamo.
Info: Facebook “El Grottino” oppure telefono/Whatsapp +39 333 3448014
Nota a cura di Giuseppe Fabiano
Primo incontro lo scorso 30 gennaio per il Cafè Philo di Gualdo Tadino nell’ambito del tema generale scelto per il 2021 : “Autorità, potere , democrazia: rapporto in trasformazione o in pericolo”. E’ stato Mario Fioriti ad aprire l’incontro sollecitando le riflessioni dei partecipanti su un argomento di stringente attualità come Il divorzio tra potere e politica visto come un nuovo possibile virus nel mondo globalizzato. Fioriti, nel suo intervento, ha individuato una serie di punti connettendo assunti sociologici e antropologici teorizzati e, per alcuni aspetti, anche anticipati da Bauman, confrontandoli con la realtà attuale sia alla luce della globalizzazione che della drammatica pandemia in atto, che del ruolo della “rete” e dei social, riportando come esempio quanto ha coinvolto l’Azienda “Game Stop” salita agli onori della cronaca negli ultimi giorni.. In particolare è emerso, in modo inequivocabile, come il potere economico, soprattutto nella sua dimensione più strettamente finanziaria, abbia negli ultimi anni sempre di più relegato la politica ad un ruolo subalterno fino ad arrivare ad una non sempre ben celata accondiscendenza e connivenza fondata sul reciproco tornaconto. Dagli interventi dei partecipanti all’incontro sono arrivare poi varie riflessioni che hanno riguardato tra l’altro il ruolo dei partiti politici, la scomparsa delle ideologie, il rapporto di forza tra “mercati” e “Stati” e la necessità di una ri-presa del singolo cittadino di un ruolo attivo nei confronti del potere costituto e della politica, intesa nella sua accezione originale di azione a favore del benessere delle persone.
