• Peripli
    • Statuto
    • Chi siamo
    • Le linee d’azione
    • Curriculum
    • La rete
    • Come puoi sostenerci?
    • Tesseramento
  • Attività ed Eventi
    • EventiEvent post type.
    • Apprendisti filosofi
    • Green Reporters
    • Formazione
    • Café Philo
    • Attività ed eventi FACM
    • Attività precedenti
      • Attività 2021 – 2022
      • Attività 2020 – 2021
      • Attività 2019 – 2020
      • Attività 2018 – 2019
      • Attività 2017 – 2018
      • Project YOU-WB
  • Comunicazione
    • Video
    • Newsletter
    • Pubblicazioni
    • Rassegna stampa
    • Interviste
  • Contatti
  • Archivio
  • Cerca nel sito
Vuoi contattare Peripli?   Piazza S. Francesco 5 - 06023 Gualdo Tadino
+39 075 910 8215
info@peripli.org
Associazione PeripliAssociazione Peripli
  • Peripli
    • Statuto
    • Chi siamo
    • Le linee d’azione
    • Curriculum
    • La rete
    • Come puoi sostenerci?
    • Tesseramento
  • Attività ed Eventi
    • EventiEvent post type.
    • Apprendisti filosofi
    • Green Reporters
    • Formazione
    • Café Philo
    • Attività ed eventi FACM
    • Attività precedenti
      • Attività 2021 – 2022
      • Attività 2020 – 2021
      • Attività 2019 – 2020
      • Attività 2018 – 2019
      • Attività 2017 – 2018
      • Project YOU-WB
  • Comunicazione
    • Video
    • Newsletter
    • Pubblicazioni
    • Rassegna stampa
    • Interviste
  • Contatti
  • Archivio
  • Cerca nel sito

Eventi

  • Home
  • Eventi
  • Ineguaglianze mediterranee – una sfida per il nostro secolo

Ineguaglianze mediterranee – una sfida per il nostro secolo

Martedì 1 dicembre 2020 ore 18:00 

Ricard Perez Casado 

Ricard Pérez Casado, dottore in Storia contemporanea, è ricercatore e analista di questioni economiche, sociali, politiche ed urbanistiche e autore di molte pubblicazioni. E’ stato Sindaco della città di Valencia tra il 1979 e il 1988, amministratore dell’Unione Europea à Mostar (Bosnia-Erzegovina) nel 1996 e deputato del Parlamento spagnolo per il Partito Socialista tra il 2000 e il 2004. Ha presieduto il Comitato esecutivo dell’Istituto Europeo del Mediterraneo. E’ attualmente membro del Consiglio Consultivo dell’Assemblea dei Cittadini e delle Cittadine del Mediterraneo (FACM).

Interverranno: Maria Donzelli, Dominique Bendo-Soupou, Liliana Piscopo e Antonio Bocchino. 

 L’evento si terrà sulla piattaforma Zoom.

Scarica la locandina


Non hai avuto modo di partecipare? Di seguito la registrazione dell’evento “Ineguaglianze mediterranee”

Link Zoom: https://us02web.zoom.us/rec/share/-PApOse_INxRgb3Ncd1ff0Tq1zowajrqveaztlFrajWUmhZ16kzUIPo6x5HV8qtf.Tm35OdbGieJy22dN Passcode: 6V=fQ*Tx


Nota di Rita Felerico

Un incontro seguitissimo ( si è raggiunto il numero di 100 e in molti non si sono potuti collegare ) sia dagli insegnanti del Liceo che dagli studenti, sia dai giovani universitari di Milano che dai molti ragazzi che a Milano e Salerno sono attivi in varie associazioni culturali e di volontariato. Il tema era scottante, quello delle ineguaglianze, visto con gli occhi dello scrittore Ricard Perez Casado, autore di un libro – speriamo presto tradotto in italiano – Ineguaglianze Mediterrane, commentato dagli interventi di Maria Donzelli, Dominique Bendo- Soupou, Liliana Piscopo e Antonio Bocchino. Ricard, presente all’incontro, non solo ha seguito con interesse le riflessioni e i diversi punti di interpretazione , animando un dialogo di notevole interesse, ma ha con chiarezza precisato le conclusioni di questo suo lavoro / ricerca, frutto della sua esperienza sul campo.

La prof.ssa Donzelli ( che ne ha delineato il profilo professionale: prof. di Storia Contemporanea, Sindaco di Valencia, Deputato socialista, membro della Fondazione dei Cittadini e Cittadine del Mediterraneo e tanto ancora ) ha nella sua analitica presentazione posto l’accento soprattutto sugli aspetti che contribuiscono a fomentare le ineguaglianze, sul ruolo giocato dalle istituzioni e soprattutto dalle società civili, dalla corruzione, dai nazionalismi sorti dalle ceneri di una politica fagocitata da internet e da una stringente morale economica.

Il prof. Bendo ha ribadito una fondamentale verità : il Mediterraneo come soggetto ha conosciuto una involuzione, non esiste più come entità , è un mondo di diseguaglianze che specchia un antico conflitto, quello fra un Nord e un Sud e spesso viene “usato” dalle egemonie di potere come strumento di lancio quasi ‘pubblicitario’ per i loro interessi. Il Mediterraneo è ancora tutto da costruire, Liliana, partendo dalla rivoluzione francese, ha inseguito il filo del concetto delle ‘disuguaglianze’ , come sia mutato nel tempo in base ai punti di vista e agli approcci storici di conoscenza fino ad arrivare ai nostri giorni e ad un problema cruciale per lo sviluppo delle società e degli uomini / donne : Il Lavoro. E qui che i giovani oggi ‘inciampano’ ed è anche per questo che si creano nuove barriere di contrasti e conflitti.

Antonio, afferma di aver colto dalla lettura del libro, un importante messaggio : occorre ricominciare ad essere cittadini, attivare domande sulle cose, incanalare le azioni, le proposte che vengono dalle società civili, dalla vita . Bisogna partire dalle città che sono aldilà delle guerre, le città che vivono le contraddizioni , le luci e le ombre dell’essere mediterranee. Necessaria è una giusta comunicazione in grado di sensibilizzare sull’entità Mediterraneo e di svelare i flussi finanziari che ne soffocano una cittadinanza attiva.

Ricard si riallaccia al valore della ‘città’, afferma che il Mediterraneo è un fallimento come entità reale, si affacciano sulle sue sponde troppi conflitti e discriminazioni delle minoranze ( un esempio è quello dei Balcani ) e troppe presenze di potere economico. Le già difficili e torbide relazioni culturali ‘bilaterali’ sono state offuscate ancor di più dalla pandemia, che ha messo in luce le vulnerabilità delle ineguaglianze che traggono origine dall’esplosione delle teorie neoliberiste, che hanno ucciso le società dando spazio all’egoismo individualista. I nazionalismi, i fanatismi religiosi traggono da qui origine ; ecco perché parlare di “ repubblica delle città”. L’esperienza da sindaco ( 10 anni ) suggerisce a Ricard che spesso in seno alle città si possono trovare soluzioni ai conflitti, le città sono il fulcro del cambiamento; mentre gli Stati vivono di interessi strategici, sugli interessi delle corporazioni, le città vivono di scambi, di accoglienza e quindi di cambiamento. Come organizzare le società civili?. La Fondazione è un esempio, che può scavalcare il fascismo nascosto nei Parlamenti, nei nazionalismi dalla cattiva comunicazione ( vedi le campagne contro gli immigrati ) . Puntare alla formazione, sui giovani, ai quali si può affidare il compito di “ripulire “ il Mediterraneo che con le sue 80 lingue differenti è sempre un centro di una cultura viva.

 

Orario di inizio

18:00

1 Dicembre 2020

Orario di fine

20:00

1 Dicembre 2020

Indirizzo

Zoom

Partecipanti all'evento

logo-Peripli-positivo
Maria Donzelli

Presidente

logo-Peripli-positivo
Dominique Bendo-Soupou

Consigliere

  • Condividi:
Logo Associazione Peripli

Piazza S. Francesco 5 - 06023 Gualdo Tadino

+39 075 910 8215

info@peripli.org

peripli@gmail.com

Peripli - Culture e Società Euromediterranee Aps IBAN: IT 28 T 02008 38473 000105899190
SWIFT BIC: UNCRITM1J21

L’Associazione

  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Statuto
  • Partner dell’Associazione

Attività ed Eventi

  • Attività formative
  • Formazione

Opportunità

  • Borse di Studio
  • Lavoro
  • Scaffale dei progetti
  • Stage

Comunicazione

  • Rassegna stampa
  • Interviste
  • Pubblicazioni

©2020 Peripli. Piazza San Francesco, 5
06023, Gualdo Tadino (PG) | info@peripli.org
+39 075 910 8215 | C.F. 92020110547

  • Privacy
  • Cookie Policy