Chercheur associé à l’Université Côte d’Azur Centre Transdisciplinaire d’Épistémologie de Littérature et des Arts vivants
Valerio Vittorini – “Sguardi e immagini del mondo arabo”
Venerdì 16 aprile 2021 ore 18:00 in videoconferenza Zoom .
In questo incontro useremo la piattaforma di videochiamate Zoom senza bisogno di registrare un proprio account. Se non avete Zoom dovrete scaricare il programma, su qualunque dispositivo, fisso o mobile. Per partecipare richiedete il link su peripli@gmail.com oppure sulle nostre pagine Facebook o Instagram. Seguite le poche, semplici istruzioni, partecipate alla videochiamata e il gioco è fatto. Vi aspettiamo.
Registrazione incontro: https://us02web.zoom.us/rec/share/bKg9Uutb3qapcEUFv8Mc4ncg6jFcm5Awjh60fOp7t-SsFtNs3JIpGOao0gXnKqbW.6nIMHtn47DK_A0Xh (Passcode: Mk&.5wM=)
Nota a cura di Valerio Vittorini
Il 16 aprile, alle ore 18, su piattaforma zoom, si è tenuta la conferenza del prof. Valerio Vittorini (Università “Antipolis” di Nizza – Francia) sul tema Sguardi e immagini del mondo Arabo.
La conferenza è stata seguita dagli studenti del Liceo “Giovanni da Procida” di Salerno e da un nutrito numero di soci della nostra Associazione, che si sono collegati dall’Italia, dall’Inghilterra, dal Marocco.
Il discorso ha avuto inizio dalla constatazione dello sguardo attuale sul mondo arabo da parte delle culture occidentali; uno sguardo fortemente condizionato da pregiudizi culturali, alimentati dall’attentato da parte dell’ISIS alle Torre gemelle di New York ( 2001), dalla paura suscitata in occidente delle rivolte arabe (primavere arabe – 2010), dai massicci flussi migratori provenienti dalla sponda sud ed est del Mediterraeno verso l’Europa.
Ma i pregiudizi culturali attuali hanno una storia interna all’occidente, ha affermato il prof. Vittorini, dato che nel XIX secolo, con l’affermarsi dell’imperialismo e del colonialismo, si è anche affermato un certo tipo di “orientalismo”, che ha decretato le culture europee ed occidentali superiori a quelle di altri popoli (cf. E. Said). La letteratura europea, in particolare, del XIX secolo , decretando la propria superiorità culturale, ha sostenuto l’imperialismo e la colonizzazione, nutrendo i pregiudizi nei confronti del mondo arabo – e non solo di quello -, che sono arrivati fino a noi.
Il prof. Vittorini ha dimostrato che nella letteratura precedente a quella dell’800 europeo non è affatto sottolineata l’alterità tra l’Europa e il mondo Arabo, anzi, fin da Medio Evo sono stati sempre messi in evidenza i continui scambi commerciali, culturali, guerreschi tra le sponde del Mediterraneo. Questa costante pratica interculturale è dimostrata nella letteratura e nella pittura dei secoli che precedono il XIX.
Mostrando e commentando una serie di immagini della pittura mediterranea delle varie epoche di scambi intensi tra i paesi mediterranei, il prof. Vittorini ha dimostrato la sua tesi di un collegamento imprescindibile tra il mondo arabo e l’Europa.
Alla conferenza ha fatto seguito un ampio e interessante dibattito, che ha dimostrato l’importanza della memoria storica, per la comprensione del nostro presente e per le prospettive dell’avvenire comune dei popoli mediterranei.